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Arte Sella, l’arte contemporanea in Valsugana

Ogni anno da aprile a ottobre, nel comune di Borgo Valsugana si svolge questa rassegna artistica nella natura, unica e affascinante. Qui sta il punto fondamentale che distingue questa rassegna di arte contemporanea da molte altre presenti in Italia.

Arte Sella, infatti, si basa su un’idea di processo creativo che unisce i linguaggi artistici al mondo naturale, coinvolgendo artisti e pubblico da oltre 30 anni. La rassegna fa incontrare gli artisti ispirati dal desiderio di dialogare con l’ambiente, creare delle opere o delle performance che siano integrate negli scenari della Valsugana.

Arte, musica, danza e creatività tra le montagne del Trentino

L’ingegno dell’uomo e le sorprese della natura convivono dal 1986, quando l’associazione culturale Arte Sella: The Contemporary Mountain dà vita a questa manifestazione ospitata in modo continuativo, tra prati e boschi di Borgo Valsugana, e nel percorso sul Monte Armentera.

Lungo un sentiero di 3 km circa, definito artenatura, sono collocate oltre 20 opere d’arte e seguendo il cammino si può godere anche dell’esposizione di circa 30 opere, ospitata nell’edificio Malga Costa. Un tempo utilizzata per la produzione di formaggi, si trova nella parte finale della vallata o oggi funge da punto di riferimento per ospitare gli artisti e fornire i servizi ai visitatori di Arte Sella.

Opere d’arte “organiche”, destinate alla natura della Valsugana

Ogni opera è pensata come intervento nella natura basato sul rispetto ma anche con la “partecipazione”: spesso le opere rappresentano una fusione tra l’arte e il ciclo vitale dell’ambiente, proprio perché create con foglie, sassi, rami, terra e altri materiali organici (solo a volte anche artificiali). Pure la collocazione all’aperto dei lavori artistici di Arte Sella, permette di goderne all’interno di un habitat unico – diverse rocce, alberi, sottobosco, fauna occasionale compongono lo scenario di molte installazioni site-specific.
Il parco di Villa Strobele, un punto di riferimento del progetto, ospita anche installazioni dedicati all’architettura.

Una particolarità di queste opere, è che spesso si tratta di lavori “estemporanei”, destinati a scomparire, ad essere integrati nel paesaggio con processi di trasformazione, sicuramente naturali nel senso più profondo del termine. L’artista non rappresenta un protagonista che modifica la natura, ma al contrario la interpreta – e molti artisti anche di fama mondiale hanno volentieri lavorato in tal senso nelle diverse edizioni di Arte Sella.
Quest’attitudine alla simbiosi tra arte e habitat, è anche stata sperimentato in negativo, purtroppo, durante l’evento calamitoso del 2018, quando il bosco che ricopriva un versante del monte Armentera è stato abbattuto da un ciclone, insieme al giardino di Villa Strobele: quasi metà delle opere di Arte Sella sono state danneggiate o distrutte, e molto è stato fatto per la ricostruzione.

Fin dalla sua fondazione, nel 1986, la rassegna d’arte della Valsugana coinvolge molte associazioni locali, istituzioni, musei, partner privati e pubblici, sia italiani sia stranieri; ad oggi è una realtà nel panorama artistico internazionale che coinvolge anche il pubblico nel progetto Arte Sella Education – un programma di iniziative educative per favorire la cultura dell’eco-sostenibilità.