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Mulino Bianco, tra i brand più influencer!

Noto a tutti, come simbolo del cibo italiano e dell’immagine da “eden” delle sue pubblicità, il Mulino Bianco è un marchio del Gruppo Barilla.
Se stanno crescendo i marchi stranieri come Google, Netflix, Samsung e Facebook, tra quelli che creano più influenza in assoluto per i consumatori ci sono anche brand italiani come il famoso mulino – lo spiega l’istituto Ipsos.

Il cibo che coinvolge, il mulino è ancora quello

Un fattore fondamentale perché un brand abbia successo è il coinvolgimento, la sua propensione a rinnovarsi sempre con le tendenze mantenendo, comunque, la sua stabilità per dare fiducia. Tutti fattori che Il Mulino Bianco possiede.

Mulino bianco non della Mulino Bianco

Al di là dei colossi della tecnologia, nel settore del cibo il gruppo Barilla è ancora il pilastro food con i suoi tantissimi prodotti, che stanno sulle tavole italiane ogni giorno.

La storia del Mulino Bianco parte da lontano, quando nel 1974 si crea questo marchio sotto la guida di Giovanni Maestri, dedicato alle produzioni da forno dolci, merendine e biscotti, ben diverse dalla pasta. Comprende anche dei prodotti da forno salati, come grissini, cracker e una linea di morbido pan carré.

Oggi il Mulino bianco è un marchio che esce dalle sei fabbriche presenti in Italia, in cui i macchinari ad alta tecnologia riproducono il ciclo produttivo casalingo di un tempo, con un altissimo controllo della qualità.
Nel tempo, inoltre, si sono sviluppate delle linee più salutistiche, che vedono i prodotti del Mulino bianco come quelli prediletti da chi vuole mangiare sano senza rinunciare al gusto dei famosi prodotti dolci. Basso contenuto di zucchero e grassi rispetto al passato

I prodotti del Mulino Bianco

Tra i più famosi ci sono i biscotti del “Mulino che vorrei”, quelli che tutti almeno una volta nella vita hanno inzuppato nel latte o nel tè.

I più noti sono gli Abbracci, che dal 1987 sono i frollini cacao e panna più amati d’Italia, poi seguiti dai Baiocchi, i Galletti, i recenti Batticuori del 2009, le classiche Campagnole degli anni Settanta, gli sfiziosi Tarallucci e le sostanziose Macine. Molto amati per golosità ci sono i biscotti Pan di Stelle, i Ritornelli e i Rigoli.
Cosa mangiamo oggi?