Liceo classico materie della tradizione

Spesso si parla di questo tipo di liceo come il più complesso, ma anche il più affascinante per lo sviluppo culturale degli allievi. Vediamo quali sono le materie che si studiano al liceo classico, e come sono cambiate le cose con il nuovo ordinamento del MIUr

Le materie del liceo classico con la Riforma Gelmini

I piani di studio di molti istituti scolastici, quindi anche nei licei classici, sono cambiati con le leggi in vigore dal 2010 durante la cosiddetta Riforma Gelmini. Anche se il piano di studi del liceo classico a livello di materie non è stato stravolto, sono stati introdotti dei mutamenti, come l’insegnamento della lingua straniera per tutti e cinque gli anni del liceo.

Inoltre, nelle ore di Scienze Naturali, è stato ampliato il programma di insegnamento di materie come chimica, biologia, scienze della terra – per potenziare anche il sapere scientifico.

Inoltre, nel primo biennio durante le ore di matematica sono previsti laboratori di informatica almeno di un’ora a settimana.

Continua la tradizione del liceo classico con le materie umanistiche

In ogni caso, non si è trasformata l’impostazione del classico, e le materie umanistiche sono rimaste fondamentali a livello di ore e di approfondimenti: greco antico, latino, letteratura italiana, storia, filosofia.

Tutte le materie dovrebbero essere insegnate per fornire agli studenti gli strumenti culturali per comprendere la realtà, complessa, del presente in relazione al passato.

Per fornire una crescita con un senso critico ma anche creativo e di capacità progettuale di fronte ai problemi e alle situazioni che si possono porre. Un tipo di studio che consente di affrontare sia gli studi universitari sia il mondo del lavoro e la vita sociale. Sono fondamentali, a tal fine, anche le altre materie affrontante di storia dell’arte, geografia, religione cattolica oppure attività alternative.

Diverse sono state anche le discussioni rispetto alle materie del liceo classico, e in alcuni periodi sono state avanzate proposte per diminuire le ore di greco e latino. In altri casi, di virare in senso più scientifico e pratico la formazione intellettuale per eccellenza.