Lodi Vecchio: una zona da scoprire

La zona di Lodi Vecchio è una parte fondamentale per comprendere la storia del territorio lodigiano. In dialetto, ci si riferisce a questa parte di Lodi come “Lod Vég”, ed è un comune che conta quasi 8.000 abitanti. La storia del territorio inizia molto tempo fa, esattamente nel 600 a.C. Era infatti abitato dai Celti; le notizie sulla sua creazione ci vengono consegnate dallo storico Plinio il Vecchio. Sembra dai suoi testi che a fondare Lodi Vecchio furono i Celti Boi.

Tra i più importanti colonizzatori della zona si ricordano i Romani, che sconfissero gli Insubri. Successivamente, il territorio tornò ai Romani, e divenne uno dei punti più importanti per la sua posizione strategica. Nell’89 a.C. Lodi Vecchio era nota con il nome di Laus Pompeia. Successivamente, prenderà il nome di Laus Veteris.

La sua rilevanza storica continua per le successive epoche: in età medioevale, fu spesso ricostruita, anche a causa degli incendi e delle scorrerie. Durante il Rinascimento, il territorio appartiene allo Stato di Milano e nel 1757 si suddividono i suoi comuni in Lodi Vecchio e Santa Maria di Lodivecchio. Solamente nel 2006, al comune verrà riconosciuto il titolo di “Città”.

Cosa vedere: monumenti storici di importanza artistica

Lo stemma di Lodi Vecchio è davvero magnifico, oltre che maestoso: i suoi colori sono il giallo e il rosso, lo scudo municipale, con una corona al di sopra di tutto, come a riconoscere la sua importanza nel corso della storia. In effetti, Lodi Vecchio e Lodi sono legate profondamente.

È un punto di attrazione turistica, in quanto, pur essendo piccola, offre la possibilità di riscoprire numerosi monumenti di interesse storico e artistico. Per esempio, tra gli edifici da visitare, troviamo la Basilica di San Bassiano, il Palazzo Rho/Bignami, la Cappella della Madonna della Valletta, la Cascina San Marco e la Cascina Gualdane (in quest’ultima è possibile vedere un mulino che funziona ancora, e la sua costruzione risale al 1797).

Lodi Vecchio era nota con il nome di Laus Pompeia

Vi suggeriamo assolutamente di fare un salto anche al Polo Culturale, che permette a tutti di visitare sia gli scavi archeologici, sia la Cattedrale di Santa Maria, oltre che fare parte del Museo Laus Pompeia. Qui a Lodi Vecchio si trovano i resti di un antichissimo foro romano.

Per restare aggiornati sulle notizie di Lodi Vecchio, vi segnaliamo il mensile di informazione “LodiVecchioMese”, che ormai da più di 30 – fu fondato nel 1986 – tiene aggiornati i cittadini su quanto accade nel territorio.

Gruppo Facebook “Succede a Lodi Vecchio”

Seguire gli aggiornamenti di Lodi Vecchio è possibile anche su Facebook, in quanto si trova il famoso gruppo “Succede a Lodi Vecchio”. In questo gruppo sono presenti molti degli abitanti della città, che riportano non solo informazioni sugli eventi o sui locali, ma anche notizie sui ristoratori. È un modo di aggregarsi in maniera rispettosa e di conoscere anche storie o leggende sul territorio. L’intento, come descritto anche nel gruppo, è di pubblicizzare, commentare le iniziative, gli eventi e fare anche un po di pubblicità ai propri locali o negozi.