Casematte di Pizzighettone, la storia e l’origine delle mura pizzighettonesi

Che cosa sono le Casematte di Pizzighettone?

La storia di Pizzighettone è molto affascinante. Se andiamo a osservare la conformità del territorio, ci possiamo subito rendere conto che, fin dai tempi antichi, questo comune veniva “sfruttato” per difendersi dagli attacchi dei nemici.

Pizzighettone è uno dei borghi più belli d’Italia: la sua cinta muraria è stata recentemente ristrutturata ed è diventata meta di tantissimi turisti, che vanno alla riscoperta della storia e dell’arte.

Cosa sono le Casematte di Pizzighettone? Qual è la particolarità di questo comune?

Attualmente, le Casematte sono l’attrazione turistica principale in città, oltre ad essere un complesso fortificato che rispetta totalmente la sua originaria costruzione. La cinta muraria di Pizzighettone è lunga due km; ad oggi, è considerata tra le migliori in Lombardia, per il perfetto stato.

Alla fine del percorso, le Casematte rappresentano una sosta obbligata. Quante sono? Be’, novantatré! Si presentano come sale ad ampie volte: un tempo, servivano come alloggio militare, come magazzino per le scorte invernali o come postazione di tiro per i nemici.

Un’affascinante fenomeno architettonico presente solo a Pizzighettone

Le Casematte di Pizzighettone non sono molto comuni in Italia: potremmo definirle quasi una rarità architettonica, una peculiarità che potrete osservare solo qui, a Pizzighettone. È per questo motivo che migliaia di turisti si riversano sulla sponda del Fiume Adda, per comprendere l’affascinante architettura delle Casematte.

Inoltre, per comprendere al meglio le Casematte, la guida turistica vi presenterà la loro conformazione, altra cosa davvero particolare. Infatti, tutti gli ambienti sono comunicanti tra di loro e si susseguono, uno dopo l’altro. È una sorta di sistema unico, un percorso che vi farà immergere nella storia del posto, che sfiora il chilometro.

Un po’ di storia: la nascita di Pizzighettone

Ma qual è la storia di Pizzighettone? Quando nasce e si fortifica questa cittadina? Pizzighettone si trova esattamente sulla sponda sinistra del fiume Adda. A partire dal ‘300, i Visconti decisero di puntare su questa cittadina, perché era particolarmente ben difesa già dal fiume.

Inoltre, con la dominazione spagnola, Pizzighettone ebbe un periodo davvero d’oro: divenne caposaldo di traffici, di commercianti e di artigiani insieme a Cremona, Lodi e Lecco. I padroni di Milano investirono sulle Mura. Nel 1646, inoltre, venne aggiunto un ulteriore anello di bastioni.

Un terzo luogo che vi consigliamo di visitare tra le Mura pizzighettonesi e le Casematte, è il Carcere di Pizzighettone. Ci arriva una testimonianza direttamente dal Re di Francia, Francesco I di Valois, che scriveva alla madre, Luigia di Savoia, le seguenti parole: “tutto è perduto, fuorché l’onore e la vita, che è salva”.

In quel momento, si trovava come prigioniero nella Torre del Gaudio a Pizzighettone.

Oggi, è il Gruppo Volontari Mura che si occupa degli eventi artistici e culturali da tenere proprio qui. Non a caso, nelle Casematte, si tiene la festa annuale Fasulin de l’oc cun le cudeghe, a cavallo tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre.

Vi segnaliamo inoltre che ci sono molti B&B situati nel centro storico, che vi permetteranno di visitare al meglio la cittadina.