Palloncino intragastrico, funziona?

Per chi soffre di obesità, e quindi non di semplice sovrappeso, il palloncino intragastrico (PI) può rappresentare una soluzione, da valutare con attenzione insieme ad un medico specialista.

Anzi, più di uno visto che rappresenta un dispositivo medico che va inserito tramite operazione chirurgica – la cosiddetta chirurgia bariatrica per l’obesità.

Come agisce il palloncino intragastrico

Si tratta di un palloncino che favorisce il controllo del peso, dato che induce un senso di sazietà: non sarà più così forte il desiderio del cibo, come primo passo per la cura ai disturbi alimentari oppure ad altre patologie che provocano l’obesità.

Il palloncino intragastrico BIB, soffice ed espansibile, viene inserito sgonfio nello stomaco tramite un tubo di posizionamento, per via orale – dalla bocca all’esofago e poi fino allo stomaco.
Viene successivamente gonfiato con una soluzione fisiologica sterile di metilene, e poi essendo dotato di una valvola auto-sigillante, galleggia liberamente nello stomaco e lo riempie.

Tutto l’intervento richiede solitamente 20-30 minuti, mentre il palloncino BIB va rimosso dopo circa 6 mesi – tempo ideale per un dimagrimento adatto a ripristinare un peso adeguato.

Certamente, non basta solo questo palloncino intragastrico a diminuire il proprio peso: il senso di fame può passare, ma la dieta va mantenuta bilanciata, l’attività sportiva va incentivata, e una psicoterapia può essere di supporto quando ce ne sia bisogno.
Un paziente obeso può vedere il proprio corpo modificarsi in meglio, tutto a vantaggio della qualità della vita e della salute!

Per chi è indicato il PI

Per le persone obese, che abbiano quindi un sovrappeso di circa 20 kg rispetto al dovuto, e che non abbiano ottenuto dei risultati di dimagrimento con altri programmi per il controllo del peso.

È importante, però, prestare attenzione alle controindicazioni, dovute alla presenza di esofagite, ernia iatale, ulcere gastriche, alcune patologie come il morbo di Crohn, lesioni del tratto esofago-gastrico, oppure delle neoplasie. A livello psicologico, è necessario che il paziente sia d’accordo sul trattamento, non abbia dipendenze da droga o alcol, né disturbi psichiatrici che possano compromettere il risultato della terapia con il palloncino intragastrico.

Dopo i primi effetti collaterali come nausea e vomito, controllabili con i farmaci, è possibile ottenere degli ottimi risultati, sempre seguiti da un controllo clinico costante durante tutto il trattamento.

CiccioGamer89, invece, ha fatto la Sleeve: cos’è?

La Sleeve Gastrectomy è ben diversa dal palloncino, e si tratta di un’operazione di gastrectomia verticale. Ovvero, viene asportato il fondo gastrico e si restringe lo stomaco (detto stomaco residuo), che diventa di una capacità dai 60 ai 150 ml – ben poca cosa rispetto a molti stomaci dilatati.

Cicciogamer89 è uno youtuber esperto del videogioco Fortnite, che vanta circa 3 milioni di iscritti sulla sua pagina. Nel 2017 ha deciso di ridurre in questo modo la grandezza del suo stomaco, eliminando il problema della fame continua: con la gastrectomia ci si sente sazi subito, e s’inizia a perdere sempre più massa grassa. Anche perché la dieta all’inizio è fatta di soli liquidi…

Di certo ha avuto coraggio, o forse incoscienza? Perché la parte dello stomaco asportata non potrà più essere reintegrata, quindi dalla Sleeve non si torna indietro ed è bene pensarci insieme ad un medico esperto!

Palloncino intragastrico, Rimasto Senza Parole “La Clinica per Rinascere: Obesity Center Caserta”